Cashmere   

Descrizione immagine

La capra del cashmere


 

Quella morbidissima, finissima fibra che conosciamo come Cashmere non è altro che il sottovello prodotto dalla capra. Tutte le capre sono in grado di produrre delle piccolissime quantità di fibra, ma quella che chiamiamo “Capra da Cashmere” è frutto di una serie di selezioni genetiche per aumentare la produzione di questa lanugine preziosa fino a raggiungere delle quantità commerciabili. Il Cashmere, difatti, è per definizione una fibra ondulata e opaca, con il diametro fra 14 e 18 micron (molto più fine, per esempio della lana Merinos, la più pregiata tra le lane da pecora, che si aggira sui 24 microns di diametro), con un potere isolante molto maggiore di quello della lana.

Il Cashmere è, dunque, il sottovello fine, fioccoso, soffice prodotto della capra omonima. Esso può essere di vari colori, dal bianco al nero, con tutta una serie di toni e sfumature intermedi.


Trattamento e manutenzione del cashmere


Versare sapone liquido neutro o specifico per cashmere; no ammorbidenti. Immergere pullover in acqua fredda o tiepida massimo 30 gradi. Lasciare riposare per lavaggio. Lasciare in acqua 20 minuti. Togliere acqua non strizzando o torcendo. Risciacquo. Stendere pullover. Evitando di esporre al sole Togliere pieghe del lavaggio allargando e allungando il tessuto della maglia. Lasciare asciugare. Solo quando la maglia è asciutta togliere peeling Spazzolare seguendo il verso della maglia.